AMICA-E: il percorso

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Il percorso di AMICA-E: una storia di aggregazione e sviluppo
  • Avvio delle attività di diagnosi energetica degli impianti di pubblica illuminazione
  • Pubblicazione del bando per la selezione degli advisor
  • Procedura di selezione per l’esecuzione di analisi tecnico-economica relativa alla realizzazione di impianti fovotoltaici e alla riqualificazione energetica degli impianti di illuminazione degli edifici
  • Avvio delle attività di diagnosi energetica sugli stabili previsti dal II bando diagnosi energetiche.
  • Invio diagnosi energetiche ai Comuni
  • Incontro tavolo di coordinamento dei progetti ELENA italiani
  • Pubblicazione del nuovo bando per le diagnosi energetiche relative a i nuovi stabili(Torre di Mosto, Mirano, Dolo e CMV)
  • Incontro tavolo di coordinamento dei progetti ELENA italiani
  • Revisione delle diagnosi energetiche degli edifici
  • Organizzazione della visita di controllo della Banca Europea degli Investimenti (BEI) e della Comunità Europea (EC)
  • Consulenza tecnica e legale ai Comuni per la rinegoziazione dei contratti di servizio energia e dei project financing per ricondurli a contratti a prestazione energetica garantita (EPC)
  • Pubblicazione Bando di diagnosi energetica per gli impianti di pubblica illuminazione
  • Avvio delle attività di diagnosi energetica sugli stabili indicati
  • Raccolta sottoscrizioni della Convenzione con i Comuni. Ad aprile la convenzione è firmata da tutti i 25 comuni
  • Incontro Plenario con i tecnici dei Comuni coinvolti nel progetto AMICA-E
  • Assegnazione definitiva alla società e-Ambiente srl della gara “Diagnosi Energetiche su edifici
  • Firma del contratto ed inizio delle attività dello staff dedicato (“External Staff”)
  • Il 21 pubblicata in MEPA la Gara "Diagnosi Energetiche" sugli edifici
  • Inviato a BEI il primo report semestrale su avanzamento e Gara "External staff"
  • Pubblicazione della gara per l’individuazione dell’ "External staff"
  • Accettazione da parte della BEI della versione contrattuale senza fidejussione con versamento della prima tranche del contributo BEI. Contestuale avvio dell’approvazione dello Schema di Convenzione da parte dei Consigli Comunali
  • Il 19 Entra in vigore il "Nuovo Codice degli Appalti" senza periodo transitorio
  • Avvio ufficiale del progetto AMICA-E – Contrattazione e chiarimenti con la BEI in merito alla fidejussione
  • La BEI approva il finanziamento ELENA per il progetto AMICA-E partecipano 25 Comuni con 36,2 M€ di opere
  • Presentata ufficialmente la candidatura AMICA-E/ELENA: Application, Cronoprogramma
  • Avviene la transizione della Provincia di Venezia a Città Metropolitana
  • Prima candidatura per il finanziamento ELENA/BEI: in questa fase risulta decisivo il lavoro svolto con i Comuni nel Patto dei Sindaci e in particolare il Catasto degli edifici pubblici
  • Sul fronte della sostenibilità energetica, la Provincia è coordinatore del Patto dei Sindaci: ad oggi 43 Comuni su 44 aderiscono al Patto dei Sindaci, 39 hanno approvato il PAES.
    Tre aspetti peculiari dell’azione di coordinamento della Provincia, poi CMVE:
    • la creazione di un gruppo solido di tecnici/amministratori Comunali e stakeholder
    • la creazione di un Catasto su piattaforma R3/EcoGIS con dati tecnici/amm.vi e consumi energetici di ca.1.500 edifici pubblici
    • lo sviluppo di una metodologia integrata su mitigazione e adattamento all’interno del PAES:
    tale iniziativa "anticipa" il Nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia con l’inclusione della tematica dell’adattamento [progetto SEAP_Alps]
  • L’allora Provincia di Venezia regolamenta nel PTCP le proprie funzioni di coordinamento in tema di sostenibilità energetica e ambientale